L’Uomo del Monte.

Io sono una che ha delle amicizie in alto. Molto in alto. E quando dico in alto, dico proprio in alto. No, non in Trentino. Più in alto ancora. Direttamente sull’Olimpo. Sono una donna fortunata io. E sono talmente fortunata che questo fine settimana ho lasciato la mia umile dimora e mi sono recata sull’Olimpo.

Lo so, lo so che vi state chiedendo come ho fatto a raggiungere quella temibile vetta. Chiedetevelo. Dai. Dai.

Con il treno, semplice.

Già, non è più l’Olimpo di una volta.

Ovviamente, l’Olimpo è un posto speciale e i posti speciali sono abitati da persone altrettanto speciali. E quando si parla di Olimpo si pensa subito a Lui.

Al Gran Visir del cielo e del tuono. No, non a Giuliacci delle previsioni del tempo.

A Lui, il lanciatore di fulmini semi – professionista.

A Lui, il grande appassionato di musica neo – melodica e grande amante della letteratura Harmony.

Lo so, ora vi è tutto chiaro. Poi, se dico Olimpo e persona speciale, può venirvi in mente soltanto Lui.

L’Uomo del Monte.

Zeus.

Siete invidiosi e fate bene.

LadyKhorakhane e Zeus insieme sono in grado di battere il record di parole al minuto. Pensate, prima di conoscermi Zeus era astemio. Ora si fa le le flebo di Bourbon e Gin Tonic per dimenticarmi.

Pensate gente, prima di conoscermi Zeus era un dio con gusto nel vestire. Dopo aver chiacchierato per 36 ore con la sottoscritta, ha completamente perso la brocca (prima ci ha bevuto il vino all’interno e poi l’ha persa) e ora si veste così.

zeus 1

 

Mi assumo tutte le responsabilità del caso, ovviamente.

Zeus è un Dio molto gentile: si è offerto di portarmi il mio piccolo e leggero bagaglio e in questi minuti sta prenotando una visita dal divin ortopedico a causa dei dolori che questa gentilezza gli ha causato alla schiena.

Zeus mi ha scarrozzato di qua e di là per farmi visitare il suo regno e devo dirlo, è proprio un bel regno.

Questo fine settimana divino è passato troppo velocemente, ma si sa che il tempo sembra passare più velocemente quando si sta bene.

Questo fine settimana è la testimonianza che ogni tanto, da questo mondo virtuale e troppo spesso falso e superficiale, può nascere un qualcosa di bello, come una divina amicizia.