La signora in rosso.

Ieri pomeriggio ho fatto veramente qualcosa di trasgressivo.

La spesa.

Dopo mi sono fatta un giro in centro e ho visto una piccola bancarella. Vedevo delle cosine appoggiate ma non capivo cosa fossero, in realtà nella mia testolina immaginavo già braccialetti e orecchini a 1 euro, quindi mi sono avvicinata velocemente per curiosare. Non era niente di tutto ciò: c’era una tizia che leggeva i tarocchi. La signora di rosso vestita ha iniziato un arduo percorso di convincimento. Io di solito queste cose le evito come le creme viso della nivea. Ma questa volta mi sono seduta. Non chiedetemi perché.

La signora in rosso ha mischiato il mazzo e ha appoggiato i Tarocchi sul banchetto. E a me veniva anche un po’ da ridere perché l’immagine che avevo in testa era la seguente:

 

Comunque, il primo responso dei Tarocchi è stato: “per quanto riguarda l’amore, purtroppo, niente di positivo”. Minchia, questa sì che è una novità! E io che pensavo andasse tutto bene! Ma da cosa l’avrà intuito la signora in rosso: dai Tarocchi, dalla mia faccia pallida/cadaverica, dal mio cappello “anti-sesso” con il pon pon o dal fatto che ero sola come un cane e passeggiavo senza meta guardando con odio tutte le coppie?

Ah, ecco la risposta della signora in rosso: “Ma per capirlo non servono i tarocchi, bastano i tuoi occhi tristi”.

Poi mi ha detto altre cose che non ricordo perché ero concentrata a maledire il momento in cui avevo deciso di sedermi.

Dopo qualche minuto mi sono alzata, mi sono rimessa le cuffiette nelle orecchie, ho schiacciato Play ed è uscita questa:

 

Eh.

Stregonerie.