Che bell’inganno sei anima mia

Sono passati 15 anni dalla tua morte.

Mi rimane il grande rimpianto di non averti mai conosciuto.

“ti saluto dai paesi di domani
che sono visioni di anime contadine
in volo per il mondo”

Ciao Poeta.

Gli disse “amor se mi vuoi bene, tagliati dei polsi le quattro vene”.

de andrè2

“Io credo che l’amore platonico possa esistere soltanto se  l’oggetto dell’amore, l’oggetto del desiderio sia una donna spaventosamente brutta. D’altra parte come ricordavano anche alcuni generali di Caporetto, in amore come in guerra pare che i migliori risultati vengano raggiunti dal corpo a corpo. Il problema fondamentale è quando in questo amore si insinuano delle remore che ci hanno insegnato fin dall’adolescenza, quei tabù insuperabili e quindi per esempio il problema della fedeltà. Ecco, alla parola fedeltà pare che la maggioranza degli amori spariscano come per incanto. La fedeltà in fondo che cos’è? Non è altro che un grosso prurito con il divieto assoluto di grattarsi”. 

F. De André.

Faber pensiero.

faber

“Io non so cosa ci sia dietro a certe manifestazioni di affetto, probabilmente c’è il tentativo di immedesimazione e forse addirittura il desiderio di trovare dei punti fermi; da un punto di vista strettamente comportamentale, non lo so; che non vengano a chiedere a me delle certezze, io Marinella l’ho scritta, ma non l’ho vissuta, sono un raccontatore di storie, non sono né un filosofo, né un politico. Di solito le certezze si chiedono ai filosofi e ai politici, forse più ai filosofi, però non le si chiede sicuramente a un artista. Invece mi pare che i ragazzi cerchino in noi delle certezze e questo è pericoloso, perché noi siamo pieni di dubbi, perché il nostro pensiero è quello di essere pieni di dubbi. Questi ragazzi invece vogliono delle certezze, ti invitano a tenere mezze conferenze nelle università, sinceramente mi domando: ma che gli vado a dire? Vado a dire che sono insicuro quanto loro, forse più di loro, che ho anch’io bisogno di certezze. Ti senti addosso un sacco di responsabilità che, in effetti, non ti dovrebbero competere. Cristo! Io ho scritto Bocca di rosa, non sono Bocca di rosa”.

Faber