A volte ritornano.

Ecco le cose interessantissime che ho fatto in questi giorni di assenza da blog (sì, sono già tornata…stavate meglio prima? Può essere):

– dopo circa 10 ore in giro per negozi, ho acquistato l’abito per la discussione della tesi (stupendo, meraviglioso, fantastico). Devo ringraziare, per il fondamentale contributo, la mia grande amica e futura collega Manu, che ha da poco aperto un blog (cheap&chic). Lei è la regina dello shopping, il gran visir degli abbinamenti, il terrore di ogni commessa.

– Ho preparato la presentazione per la discussione (ho messo per primo il punto sull’acquisto dell’abito, sì. Questione di priorità).

– Ho partecipato ad un ballo in abiti settecenteschi alla Reggia di Venaria. Bellissima serata, pretendenti a parte. Sono stata avvicinata da un tizio vestito da soldato napoleonico, recettivo come una piastrella. Gli ho detto di rendersi utile e accompagnarmi dalle mie amiche perché c’era un sacco di gente e io le avevo perse. Gli ho detto di andare avanti, io lo avrei seguito. Lui si è girato. Io anche, ma dall’altra parte. Seminato. Sono un piccolo cattivo acido genio. Ne ho incontrato un altro che mi ha parlato per venti minuti delle ottime lasagne che aveva mangiato qualche sera prima. Morirò zitella.

smith

– Ho guardato tre film. Ecco le mie dotte recensioni. “Il Grande Gatsby“: DiCaprio sempre più gnocco, potrebbe parlare per tre ore delle lasagne mangiate qualche sera prima, non sarebbe un problema perché ha quegli occhi, quel sorriso, quel tutto. E a me non piacciono i biondi, io basto e avanzo, ma per DiCaprio si fa un’eccezione. Ah, il film per me è una fregnaccia. Fine. “12 anni schiavo“: emozionante, dall’inizio alla fine. Non retorico, almeno secondo me. L’unico aspetto che non mi è piaciuto molto è che non  si percepisce tanto il tempo che passa, è un po’ statico. Ma potrei aver detto una minchioneria. “I croods“: cartone animato che racconta la storia di una famiglia di cavernicoli. Divertente, ma niente di particolare. Mi aspettavo qualcosa di più. Quando guardo un cartone ho sempre grandi aspettative. Avevo anche preparato i pop corn.

– Ho sistemato delle cose in tavernetta e ho ritrovato dei capolavori musicali che ascoltavo quando ero giovane: Backstreet Boys, Spice Girls, Raf, Lunapop e, tenetevi forte, Ambra Angiolini. T’APPARTENGO E IO CI TENGO E SE PROMETTO POI MANTENGO, M’APPARTIENI E SE CI TIENI TU PROMETTI E POI MANTIENI, GIURA!

–  Ho comprato una maglietta bellissima e molto rappresentativa. Eccola:

io silvani

 

– Mi sono alimentata con tisane, té e plasmon perché non ero molto in forma. Ho scoperto il té limone e miele: nuova droga.

– Ho riletto “Il Piccolo Principe”, almeno una volta l’anno si deve fare.

Ecco, direi che le cose più importanti ve le ho raccontate. Vi lascio con una canzone e un pensiero per Genova e i genovesi. Superba rialzati, per l’ennesima volta.