TAG GAME: 25 Bookish Things

Quel gran Dio metallaro di Zeus ha pensato bene di taggarmi per questo “25 Bookish Things” e come si fa a dire di no a Zeus?! Non si può, non si può. Quindi eccomi con i miei 25 aneddoti legati ai libri! Non taggerò nessuno, ma sentiti liberi di farlo anche voi se vi fa piacere.

 

  1. Per me la libreria è un luogo molto rilassante. Ci vado spessissimo e ci passo delle ore, non sempre faccio  acquisti, ma mi piace curiosare, sfogliare, annusare.
  2. Appunto, annusare. Io annuso i libri, sempre e da sempre.
  3. Per le ragioni espresse ai punti 1 e 2, non compro assolutamente libri online e  Kindle non fa per me.
  4. Fanno eccezione al punto 3 i libri scientifici, quelli li compro online perché non si trovano nelle librerie.
  5. Preferisco le librerie piccole e prive di “marchio” rispetto alle grandi catene.
  6. Passo tantissimo tempo nel settore dedicato ai libri per bambini perché ne sono affascinata. Ci sono libri con storie geniali e mi annoto ogni volta i titoli dei libri che vorrei un giorno prendere per i miei figli (alcuni li acquisto, lo ammetto).
  7. Non mi piace ricevere libri in regalo perché, come dicevo, mi piace passare tempo in libreria e preferisco acquistarli da sola.
  8. Non faccio mai le orecchie alle pagine, sono un brava personcina.
  9. Io colleziono segnalibri, ne ho un centinaio…ma…
  10. …ma spesso mi spiace usarli perché sono disordinata e ho paura di perderli, quindi li compro, li ordino per bene nel loro cassetto e utilizzo come segnalibro delle cartoline comprate durante i miei viaggi . Le cartoline comprate in Irlanda sono le più gettonate.
  11. Sottolineo a matita le frasi che più mi hanno colpito e spesso le ricopio sulla mia moleskine. Per me i libri vanno sì tenuti molto bene, ma devono essere vissuti e quindi ben vengano le sottolineature.
  12. Ovviamente le sottolineature sono a matita e ovviamente posso farle io sui miei libri. Se presto un libro e torna sottolineato, scatta la violenza fisica.
  13. Ho una sezione della libreria dedicata ai libri in lingua francese.
  14. Ho acquistato molti dei miei libri ai mercatini dell’usato e, se leggendo, scopro qualche sottolineatura o qualche appunto a margine, la cosa mi piace ancora di più.
  15. I luoghi dove leggo di più sono il letto e il treno, forse più il treno.
  16. Odio i libri con le copertine rigide.
  17. Ci sono libri che ho riletto tantissime volte, per esempio Il maestro e Margherita (di cui ho tre edizioni), Cent’anni di solitudine, Il piccolo principe e Il vecchio e il mare (il libro che ho letto più volte in assoluto).
  18. Ci sono libri che ho lasciato a metà, mea culpa.
  19. Mi piace tantissimo leggere ad alta voce.
  20. Adoro i libri di fotografia naturalistica, ma ne ho pochi perché costano un patrimonio.
  21. Nella mia libreria, i libri sono ordinati rigorosamente per autore.
  22. Ho una sezione della libreria dedicata a Fabrizio De André e in questo angolo non ho solo libri dedicati al Faber, ma anche i suoi cd, un quaderno con articoli di giornale che lo riguardano e i vinili.
  23. Ho comprato libri non conoscendo l’autore, la storia etc ma solo in base alla copertina. Non sono mai stati grandi acquisti.
  24. Non ho un genere preferito, ma ho un genere che non sopporto: fantasy.
  25. Una delle prime cose che faccio quando entro in libreria è andare a vedere la classifica dei libri più venduti e molto spesso ciò è seguito da una incazzatura.