Cronache dal weekend

Ecco qua il resoconto di Zeus del nostro fine settimana fatto di chiacchiere e mangiate e passeggiate!

Buona lettura 🙂 

Vi faccio una confessione: io, di mio, non amo particolarmente i raduni blogger. Soprattutto quelli in cui ci sono anche io. Non mi piace vedere le dinamiche dei raduni dei blogger, il tira-molla delle personalità, le chiacchiere, i pettegolezzi. L’ho detto. Perdonatemi. Ecco perché faccio raduni d’amici. Come in questo weekend. Il confronto fra due […]

https://musicfortraveler.wordpress.com/2016/05/10/cronache-dal-weekend/

Oh mia bela Madunina.

E’ un periodo in cui non riesco a stare ferma, per cui gironzolo. Nessun viaggio oltreoceano o in altri posti lontani, ma nel mio piccolo, gironzolo. Venerdì sera dopo il lavoro sono andata a Milano. Appena scesa in stazione centrale (sia lodato sempre il FrecciaRossa) mi si è subito palesata davanti quella fauna portante pantalone con risvoltino. No, non è un luogo comune (milanesi fighetti etc), ma è proprio una tendenza comune del luogo (e anche di altri luoghi, per essere sinceri).

P.s. Il pantalone con il risvoltino è il male assoluto. No, non è sexy. Quando vedo un uomo con il pantalone con il risvoltino, mi viene  voglia di mettermi delle mutande di cemento armato.

merda 1

“Tesoro, arrivo! Dammi solo il tempo di cementarmi le pudenda!”

Pantaloni con il risvoltino a parte, la serata prosegue molto bene con cena a casa di un’amica che non vedevo da parecchio tempo: grandi chiacchierate sui massimi sistemi accompagnate da qualche gin tonic.

La mattina, sveglia presto per andare ad un corso. Salgo su un taxi e dico al Signor Guidatore  la destinazione. Il SG sgrana gli occhi e mi chiede: “ma a Milano?!?!?!”.

Inizio a preoccuparmi.

cane preocc

 

Il SG rovista sotto il suo sedile e tira fuori una cartina di Milano tutta stropicciata e inizia a cercare questa benedetta via. Il SG si ferma più volte durante il percorso per controllare la cartina e dice di essersi perso. Dopo venti minuti arrivo a destinazione e il SG mi fa sconto perché dice di essere un rincoglionito. Ma non porta il pantalone con il risvoltino, quindi mi sta simpatico comunque.

P.s. (2): tutte le volte che vado in taxi rido da sola pensando alla scena di Sordi ne “Il tassinaro”

“Dallas”? You don’t like “Dallas”? Non piacere?
No, non è che I don’t like, è che me rompe”

 

Il corso di Nefrologia è stato supermegafighissimo, ho imparato tanto e ho conosciuto una collega toscana simpaticissima che spero di incontrare di nuovo.

La sera è andata ancora meglio, con cena a sorpresa con Lui e poi ritorno a casa felici e contenti.

Il fine settimana lombardo è andato, il prossimo sarà un fine settimana emiliano e poi……… e poi 😉

 

io walk

“Buon viaggio

Che sia un’andata o un ritorno

Che sia una vita o solo un giorno

Che sia per sempre o un secondo

…..

L’incanto sarà godersi un po’ la strada”

 

Dato che ho bisogno di sfogarmi e quando io ho bisogno di sfogarmi ovviamente non c’è mai nessuno che mi ascolta, uso il blog. 

Circa un anno fa mi sono ripromessa di non comportarmi più come uno zerbino nel mio rapporto con Lui e da quando ho preso questa decisione le cose vanno veramente meglio, perché è un rapporto alla pari.

Bene, oggi prendo la stessa decisione nei confronti degli amici, perché sono stufa di questi rapporti a senso unico, o altalenanti o egoistici o tutto insieme. Quindi, se voi vi fate gli affaracci vostri, io mi faccio i miei e arrivederci e grazie. 

E ora torno a lavorare.

TAG GAME: 25 Bookish Things

Quel gran Dio metallaro di Zeus ha pensato bene di taggarmi per questo “25 Bookish Things” e come si fa a dire di no a Zeus?! Non si può, non si può. Quindi eccomi con i miei 25 aneddoti legati ai libri! Non taggerò nessuno, ma sentiti liberi di farlo anche voi se vi fa piacere.

 

  1. Per me la libreria è un luogo molto rilassante. Ci vado spessissimo e ci passo delle ore, non sempre faccio  acquisti, ma mi piace curiosare, sfogliare, annusare.
  2. Appunto, annusare. Io annuso i libri, sempre e da sempre.
  3. Per le ragioni espresse ai punti 1 e 2, non compro assolutamente libri online e  Kindle non fa per me.
  4. Fanno eccezione al punto 3 i libri scientifici, quelli li compro online perché non si trovano nelle librerie.
  5. Preferisco le librerie piccole e prive di “marchio” rispetto alle grandi catene.
  6. Passo tantissimo tempo nel settore dedicato ai libri per bambini perché ne sono affascinata. Ci sono libri con storie geniali e mi annoto ogni volta i titoli dei libri che vorrei un giorno prendere per i miei figli (alcuni li acquisto, lo ammetto).
  7. Non mi piace ricevere libri in regalo perché, come dicevo, mi piace passare tempo in libreria e preferisco acquistarli da sola.
  8. Non faccio mai le orecchie alle pagine, sono un brava personcina.
  9. Io colleziono segnalibri, ne ho un centinaio…ma…
  10. …ma spesso mi spiace usarli perché sono disordinata e ho paura di perderli, quindi li compro, li ordino per bene nel loro cassetto e utilizzo come segnalibro delle cartoline comprate durante i miei viaggi . Le cartoline comprate in Irlanda sono le più gettonate.
  11. Sottolineo a matita le frasi che più mi hanno colpito e spesso le ricopio sulla mia moleskine. Per me i libri vanno sì tenuti molto bene, ma devono essere vissuti e quindi ben vengano le sottolineature.
  12. Ovviamente le sottolineature sono a matita e ovviamente posso farle io sui miei libri. Se presto un libro e torna sottolineato, scatta la violenza fisica.
  13. Ho una sezione della libreria dedicata ai libri in lingua francese.
  14. Ho acquistato molti dei miei libri ai mercatini dell’usato e, se leggendo, scopro qualche sottolineatura o qualche appunto a margine, la cosa mi piace ancora di più.
  15. I luoghi dove leggo di più sono il letto e il treno, forse più il treno.
  16. Odio i libri con le copertine rigide.
  17. Ci sono libri che ho riletto tantissime volte, per esempio Il maestro e Margherita (di cui ho tre edizioni), Cent’anni di solitudine, Il piccolo principe e Il vecchio e il mare (il libro che ho letto più volte in assoluto).
  18. Ci sono libri che ho lasciato a metà, mea culpa.
  19. Mi piace tantissimo leggere ad alta voce.
  20. Adoro i libri di fotografia naturalistica, ma ne ho pochi perché costano un patrimonio.
  21. Nella mia libreria, i libri sono ordinati rigorosamente per autore.
  22. Ho una sezione della libreria dedicata a Fabrizio De André e in questo angolo non ho solo libri dedicati al Faber, ma anche i suoi cd, un quaderno con articoli di giornale che lo riguardano e i vinili.
  23. Ho comprato libri non conoscendo l’autore, la storia etc ma solo in base alla copertina. Non sono mai stati grandi acquisti.
  24. Non ho un genere preferito, ma ho un genere che non sopporto: fantasy.
  25. Una delle prime cose che faccio quando entro in libreria è andare a vedere la classifica dei libri più venduti e molto spesso ciò è seguito da una incazzatura.