Ci provo anche io con i Films.

Occorre fare una doverosa premessa. Io non ho visto tantissimi film in vita mia, sono un po’ ignorantella, ma conto di recuperare le mie tante lacune cinematografiche. Comunque, prendendo spunto dal post del bravo Giacani, vi propongo anche io le dieci scene di film che mi sono piaciute di più.

1) Non posso non citare la Signorina Silvani. Io adoro questa donna. Sono un po’ io (un po’ tanto), che ci volete fare. Ecco la mia scena preferita.

Ah ma che musica romantica. PUAH.

2) Frankestein Junior è il film che ho visto più volte, credo di aver superato la ventina, e continua a farmi ridere. Questa scena è epica e quel “D’accordo” di più.

3) Anche qui c’è da fare una premessa. Io questo film l’ho visto poco tempo fa, quando una saggia Divinità che ogni tanto passa da queste parti mi ha fatto notare che ero l’unica persona al mondo che non lo aveva visto. Ho obbedito subito, perché i fulmini mi fanno paura. E meno male.

Mi manca tantissimo condividere il silenzio in santa pace.

4) “Quest’uomo non venderà mai nessuno per comprarsi un futuro. E questa, amici miei, si chiama Onestà”.

Punto.

5) Amici miei l’ho visto per la prima volta con mio papa’ e questa scena mi è rimasta nel cuore perché si commosse. E non succede così facilmente.

6) Up è il mio cartone animato preferito, perché racconta una bellissima storia d’amore, perché anche io cerco le immagini nelle nuvole, perché anche io voglio una casa con i palloncini, perché anche io (nonostante i miei frequenti atteggiamenti da scaricatore di porto – con tutto il rispetto), sono una sentimentale-portatricesanadiromanticismo.

7) Don Camillo è leggenda. Avevo quasi tutte le videocassette e me le guardavo mentre facevo pranzo, dopo la scuola.

E perché? E perché?

8) Io adoro Renato Pozzetto e questa scena è il top del top.

9) Questo discorso è la perfezione. Andrebbe ascoltato molto più spesso.

10) Peter Griffin rules. SEMPRE.

 

 

 

 

 

 

Dipendenza.

Io ho un difetto (sì, uno solo…perché per il resto sono bravissima, simpaticissima, stupendissima e modestissima. E il fatto che sia single vuol dire che gli uomini hanno proprio cattivo gusto. E non ho detto gusto di merda perché sono anche raffinatissima). Comunque, ho il difetto di fissarmi con una canzone e quando succede la ascolto dieci, venti, trenta volte di seguito. In realtà non so se è un difetto, diciamo che può essere fastidioso se non si è soli ad ascoltare musica in quel momento. Io sono sola, quindi potrebbe essere un qualcosa di positivo.

Ok. Ricomincio.

Io ho una qualità (veramente ne ho tante… sono bravissima, simpaticissima, stupendissima e modestissima. E il fatto che sia single vuol dire che gli uomini hanno proprio cattivo gusto. E non ho detto gusto di merda perché sono anche raffinatissima). In realtà, non so se è proprio una qualità. Comunque, quello che voglio dire è che tendo ad innamorarmi facilmente di una canzone (di tante, in realtà) e, quando succede, la ascolto e la riascolto per giorni, senza annoiarmi. Quasi sempre è una canzone che già conoscevo e già mi piaceva, ma non più di tante altre. Ma se ascoltata in quel preciso momento, diventa una colonna sonora indispensabile. Un bisogno. Una necessità.

Ecco, in questi ultimi due giorni la canzone “droga” è questa.

 

Ormai la sento nella testa anche quando l’iPod (non ho l’iPod vero, ma per me qualsiasi cosino poco ingombrante da cui esce la musica, si chiama iPod) è spento. Non dovrebbe essere contagioso, quindi ascoltatela. Lo so che la conoscete, ma riascoltatela lo stesso.

 

Vaffanculo.

Credo di aver raggiunto il livello massimo di incazzatura. Non sono ancora veterinaria e già mi devo far venire il sangue amaro. Tanta gente confonde l’essere veterinario con il fare volontariato. Io amo gli animali, ma questa è la mia professione e non posso curare tutti gli animali malati del mondo GRATIS. Vorrei poterlo fare, ma o mi sposo un vecchio ricco e aspetto che muoia per intascare i soldi, oppure non lo posso fare. Perché non lo capite oh voi animalisti estremisti? Perché devo sentirmi dire che siamo dei mercenari schifosi che mettiamo da parte l’amore per gli animali per i soldi?

Vi darò una notizia sconvolgente, mangiamo anche noi, paghiamo l’affitto anche noi, abbiamo una vita anche noi. E i farmaci costano, gli strumenti diagnostici costano e non c’è il servizio sanitario nazionale che copre le spese. Sappiatelo.

Ma tanto noi siamo e saremo medici di serie B. Me ne devo fare una ragione, prima ancora di esserlo.

E tu che chiedi lo sconto e tieni in mano una Louis Vuitton (originale, io le riconosco perché le guardo sempre in vetrina), tu vai nel tuo habitat naturale in fondo a destra.  E che ti cada quel cazzo di iPhone nel tombino. Stronza.