Vai sicuro, non ti voltare.

 

Se è vero che ognuno ha quel che merita, allora io devo essere davvero una persona orribile. Deve per forza essere così. Probabilmente credo di fare molto, invece non faccio niente. Probabilmente il mio costante interessamento/dedizione è soltanto una perdita di tempo.

So solo che non avrei mai pensato di arrivare a 26 anni e non riconoscermi pi√Ļ.

Abbiate pazienza per tutta sta tristezza, ma da qualche parte mi devo sfogare.

I wake up to the sound of music

 

Questa √® una canzone a cui sono molto legata per diversi motivi e che riascolto molto spesso. La dedico a tutto coloro che in questo periodo un po’ “cos√¨”, mi sono stati vicini e lo sono ancora oggi. La dedico ai miei amici di sempre, a coloro che avevo perso per strada e ho felicemente riscoperto in questi mesi, a coloro che in realt√† non mi conoscono e non mi hanno mai incontrato di persona ma inaspettatamente spendono un po’ del loro tempo a¬†chiacchierare con me e ad ascoltare le mie paturnie.

Let it be,let it be. 
Whisper words of wisdom, let it be. 
And when the broken hearted people 
living in the world agree 
There will be an answer, let it be. 

Emotional Rescue

 

Mi spiace se ho peccato, 
mi spiace se ho sbagliato. 
Se non ci sono stato, 
se non sono tornato. 

Ma ancora proteggi la grazia del mio cuore, 
adesso e per quando tornerà il tempo
Il tempo per partire, 
il tempo di restare, 
il tempo di lasciare, 
il tempo di abbracciare. 

In ricchezza e in fortuna, 
in pena e in povertà, 
nella gioia e nel clamore, 
nel lutto e nel dolore, 
nel freddo e nel sole, 
nel sonno e nell’amore.¬†

Ovunque proteggi la grazia del mio cuore. 

(V. Capossela)

What shall we use to fill the empty spaces
Where we used to talk?
How should I fill the final places?
How should I complete the wall?

(Pink Floyd)

Strani accostamenti musicali questa sera.

 beethoven1

Io voglio fottermene! Io voglio scrivere che la mafia √® una montagna di merda! Io voglio urlare!

 

“Stamattina Peppino avrebbe dovuto tenere il comizio conclusivo della sua campagna elettorale.
Non ci sar√† nessun comizio e non ci saranno pi√Ļ altre trasmissioni. Peppino non c’√® pi√Ļ, √® morto, si √® suicidato. No, non sorprendetevi perch√© le cose sono andate veramente cos√¨. Lo dicono i carabinieri, il magistrato lo dice. Dice che hanno trovato un biglietto: “voglio abbandonare la politica e la vita”.
Ecco questa sarebbe la prova del suicidio, la dimostrazione. E lui per abbandonare la politica e la vita che cosa fa: se ne va alla ferrovia, comincia a sbattersi la testa contro un sasso, comincia a sporcare di sangue tutto intorno, poi si fascia il corpo con il tritolo e salta in aria sui binari. Suicidio.
Come l’anarchico Pinelli che vola dalle finestre della questura di Milano oppure come l’editore Feltrinelli che salta in aria sui tralicci dell’Enel. Tutti suicidi. Questo leggerete domani sui giornali, questo vedrete alla televisione. Anzi non leggerete proprio niente, perch√© domani stampa e televisione si occuperanno di un caso molto importante. Il ritrovamento a Roma dell’onorevole Aldo Moro, ammazzato come un cane dalle brigate rosse. E questa √® una notizia che naturalmente fa impallidire tutto il resto. Per cui chi se ne frega del piccolo siciliano di provincia, ma chi se ne fotte di questo Peppino Impastato. Adesso fate una cosa: spegnetela questa radio, voltatevi pure dall’altra parte, tanto si sa come vanno a finire queste cose, si sa che niente pu√≤ cambiare. Voi avete dalla vostra la forza del buonsenso, quella che non aveva Peppino.
Domani ci saranno i funerali. Voi non andateci, lasciamolo solo. E diciamolo una volta per tutte che noi siciliani la mafia la vogliamo. Ma non perch√© ci fa paura, perch√© ci d√† sicurezza, perch√© ci identifica, perch√© ci piace. Noi siamo la mafia. E tu Peppino non sei stato altro che un povero illuso, tu sei stato un ingenuo, sei stato un nuddu miscato cu niente”.

(I cento passi)

peppino

Peppino Impastato 

Cinisi, 5 gennaio 1948 – Cinisi, 9 maggio 1978

Secondo me una donna che dice ad un uomo con cui sta facendo l’amore, come con te con nessuno, andrebbe comunque arrestata per falsa testimonianza.

Secondo me la donna, e l‚Äôuomo, sono destinati a diventare, uguali. In questa nostra epoca, la civilt√† si √® data un gran da fare, per attenuare certe differenze che erano causa di profonda ingiustizia. C‚Äô√® stato un graduale avvicinamento, nel modo, di comportarsi, di sentire, di pensare. Insomma, di vivere. Fino alla tanto sospirata parit√†. Per√≤, secondo me all’inizio di tutto, c’√® sempre una donna.
Secondo me, la donna è donna da subito. Un uomo è uomo a volte prima, a volte dopo. A volte mai.
Secondo me una donna √® coinvolta sessualmente, in tutte le vicende della vita. A volte persino nell’amore.
Secondo me, una donna¬† innamorata imbellisce. Un uomo…rincoglionisce.
Secondo me in un salotto, quando non c’√® neanche una donna, √® come recitare in un teatro vuoto. Se invece non c’√© neanche un uomo, tra le donne si crea una complice atmosfera di pace. Appena arriva un uomo √® la guerra.
Secondo me un uomo che dice di una donna, quella  lì la dà via, meriterebbe che a lui le donne non gliela dessero proprio mai.
Secondo me una donna che dice ad un uomo con cui sta facendo l’amore, come con te con nessuno, andrebbe comunque arrestata per falsa testimonianza.
Secondo me per una donna che non ha fortuna in amore, non si può usare il termine sfigata.
Secondo me gli uomini, si sono sempre occupati del potere sulle cose, le donne, del potere sulle persone. Ma questa è seria non c’entra niente.
Secondo me le donne, quando ci scelgono, non amano proprio noi, forse una proiezione un sogno, un‚Äôimmagine che hanno dentro. Ma quando ci lasciano, siamo proprio noi quelli che non amano pi√Ļ
Secondo me, una donna che si offre a un uomo sessualmente ed √® respinta, rimane sconcertata. Non ci pu√≤ credere. Il suo primo pensiero √® che lui sia omosessuale, ma¬† in genere questa versione non regge. E allora pensa: ‚ÄúE gi√†, lui si difende…¬† ha paura di essere troppo coinvolto emotivamente … oppure si sente bloccato dall’eccessiva eccitazione‚ÄĚ.¬† Il fatto che lei possa non piacere √® un’ipotesi che non pu√≤ assolutamente prendere in considerazione.
Donna: l’angelo ingannatore. L’ha detto Baudelaire.
Donna: il pi√Ļ bel fiore del giardino. L’ha detto Goethe.
Donna: femina maliarda. L’ha detto Shakespeare.
Donna: sei tutta la mia vita. L’ha detto un mio amico ginecologo.
Sì, secondo me la donna e l’uomo, sono destinati a rimanere assolutamente differenti. E contrariamente a molti io credo che sia necessario mantenerle se non addirittura esaltarle queste differenze. Perché proprio da questo scontro incontro, tra un uomo e una donna, che si muove l’universo intero.
All’universo non gliene importa niente dei popoli e delle nazioni, l’universo sa soltanto che senza due corpi differenti, e due pensieri differenti, non c’è futuro.

 Secondo me la donna РG.Gaber